Pubblichiamo, per renderlo più evidente, un commento lasciato al nostro recente post:
“Anonimo ha detto: Non sono d'accordo:ho letto con attenzione il Documento ,le cartine e le proposte,precise e ben fatte ,del Gruppo promotore Comitato di Quartiere Carnovali che migliorano radicalmente il primo PII Autostrada : credo siano proposte serie,riguardano TUTTO il Quartiere e non solo il PII(basta parlare solo di difesa del pratone e di firme: non sapete proporre atro?) e soprattutto realistiche perchè utilizzano oltre 2.400.000(!) Euro messi a disposizione dal propietario a favore del Quartiere. Mi pare un'occasione da cogliere al volo e aderirò al questo Gruppo promotore: mi pare illogico e poco intelligente non cogliere questa occasione per il bene del Quartiere. Non capisco il vostro livore contro chi ha idee e proposte,non dice solo no come voi ma propone o non la pensa come voi. Chi fa battute sui motori a idrogeno,ne ride non sapendo che sono già in funzione in molte città del centro e nord Europa si rivela,appunto, ignorante.
E' opportuno che usciate dal vostro orticello mentale e siate meno saccenti e superbi.
Cordialmente. 25 maggio 2008 16.54”
E qui rispondiamo:
Gentilissimo Signor “Anonimo”, notiamo come nel Suo caso – come anche nel caso degli altri del c.d. gruppo promotore – appaia una certa ritrosia a manifestarsi pubblicamente, con nome e cognome, con gesto di piena libertà espressiva del proprio legittimo pensiero….Comunque, così sia, a Lei piacendo…
Notiamo come la Sua informazione sul caso si “limiti” ad una attenta lettura delle proposte del c.d. gruppo promotore ma, innanzi tutto, La pregheremmo di ricordare come l’intervento di Via Autostrada rappresenti una variante al PRG e non quello che, ad oggi, la proprietà può legittimamente edificare (per facilitarLa può da qui scaricare un intervento già pubblicato dalla stampa) e come il documento a cui Lei si riferisce non faccia altro che ricalcare le richieste del costruttore e riproporre un progetto già accantonato due anni fa dal comune.
La pregheremmo, nella Sua lodevole opera di coinvolgimento sul problema, di ricordare come proprio su tale problema già da molti mesi sia sorto il Gruppo di Quartiere Carnovali (di composizione assolutamente trasversale), i cui membri sono noti a tutti (con tanto di nomi, cognomi e numeri di telefono), come su tale problema si sia già tenuta un’assemblea pubblica, sia già stato da tempo formato un preciso documento (probabilmente già in Suo possesso, comunque scaricabile da qui) che ha raccolto gli esiti ed il mandato unanime di tale assemblea pubblica e come già la Circoscrizione abbia fatto proprio il senso di quell’intervento, dicendosi pronta a partecipare ad un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale e di organizzarlo.
Anche al Gruppo di Quartiere Carnovali non sfugge sicuramente l’esistenza di un’ occasione di poter usufruire di una somma messa sì a disposizione dal progetto, ma come standard urbanistico (vedasi, per raffronto, quello che già è previsto dal PRG vigente), e rappresentata per la massima parte della rotatoria di Via Autostrada e dai collegamenti viari (a proposto, nell’ultimo POP è già finanziato il collegamento viario fra Via Carpinoni e Via Spino). Non sfugge come il c.d. “pratone”, così come è, non rappresenti altro che un piccolo polmoncino (l’ultimo, ahinoi) verde del Quartiere, zona da valorizzare con intelligenza e con attenzione massima agli interessi del Quartiere, non con leggerezza e tramite proposte in parte fuorvianti.
Alla popolazione, ed anche ai membri della Competente Commissione della 7° Circoscrizione, il PII di Via Autostrada pare soddisfare solamente le esigenze (del tutto legittime, sia ben chiaro) del costruttore e del comune, che risparmierebbe integralmente somme che già in precedenza aveva stanziato in bilancio…non anche quelle reali dei residenti e di quella porzione di città che è il quartiere.
Proprio per tali motivi, la gente ha voluto farsi sentire, nella maniera più democratica e rappresentativa, firmando liberamente!
Per ciò che riguarda quelle che, con buona pace di tutti, potremmo definire bonariamente “proposte collaterali” (auto ad idrogeno) ed altre, ben più serie, nell’ambito del progetto che si discute (sicurezza, strutture ricreative ed aggregative, nuova viabilità, scuola…), si può affermare come le prime non possano far parte - per loro natura – di quella che è, in fin dei conti, una mediazione con il costruttore e come le seconde siano già parte integrante del documento del Gruppo di Quartiere Carnovali.
Semplicemente questo.
Spiace che, per tutto ciò, chi si batte per il bene comune, sia ingiustamente e gratuitamente tacciato d’ignoranza, di “coltivare un’ orticello mentale, con “saccenza” e superbia”. Spiacciono le pubbliche accuse, di cui – prima o poi - qualcuno si troverà probabilmente a rispondere nelle sedi opportune, di essere “a libro paga” di una catena commerciale piuttosto che di un’altra. Spiace che Lei, pur nella Sua attenzione, forse non abbia partecipato, visto, capito o, semplicemente, viva il quartiere.
Pur sempre a Sua disposizione per un confronto. Lo staff.