martedì 16 febbraio 2010

Ripartenza!

E’ vero…verissimo! E’ passato tantissimo tempo dall’ultimo aggiornamento di questo blog che ora vogliamo trasformare in una vera e propria bacheca informativa su quanto facciamo. Sì, dopo l’elezione del nostro Lorenzo Vitali al consiglio della seconda circoscrizione del Comune di Bergamo e del nostro Giancarlo Barbieri a consigliere comunale (ovviamente sempre a Bergamo), siamo stati “travolti” dagli eventi, sia pur piacevoli ma pur sempre impegnativi. In questo lungo periodo, il nostro circolo ha comunque continuato ad operare, con ottimi risultati che ora impongono una riflessione, una discussione e una nuova ripartenza. Per questi motivi, ci troveremo – ospiti come al solito del nostro Fabio Ruggeri - giovedì 18 febbraio alle ore 20.45.=.

Daremo poi immediato conto di quanto verrà discusso e deciso.

sabato 15 novembre 2008

Non siamo spariti, ovvero siamo ancora qui!

E' vero, dallo scorso giugno questo blog non è stato alimentato a dovere, ma rimedieremo ben presto!
Il nostro Circolo è stato, in questo periodo, assorbito quasi totalmente dall'impegno nel tentativo di risolvere problemi "territoriali", battendosi - a fianco del "Gruppo di Quartiere Carnovali" - contro quelle che sono le prospettive di sviluppo imposte dall'alto, non condivise e che paiono soddisfare solo interessi di altri, con buona pace, ancora una volta, della gente che abita e vive qui. Noi, "cittadini di Carnovali", siamo stati considerati come qualcosa d'altro, quasi come qualcosa di estraneo alla città, elementi di disturbo che non possono in alcun modo turbare disegni di sviluppo che tengono conto di altri valori, di altri bisogni, di altre - forse inconfessabili - esigenze.
Ma noi ci siamo. Noi invece esistiamo e non molliamo.
Finalmente, ai primi del corrente mese, è stato consegnato alle autorità comunali un ultimo avviso, relativo al P.I.I. di Via Autostrada. Forse sbagliando, si è data - per l'ennesima volta - la disponibilità ad un confronto - questa volta reale, leale e serio - sul problema generato del famigerato P.I.I., al fine di salvare il salvabile (se qualcosa da salvare ancora esiste). Attendiamo risposta, ma la pazienza è al limite.
Sia detto però, per puro inciso, che per molti mesi a venire nulla si muoverà in nessun senso per il nostro "pratone". Sanno infatti lor signori (almeno lo devono ammettere) che tutto dipende dalla realizzazione della famigerata rotonda sulla bretella autostradale e che la realizzazione di quest'opera e di là a venire, visto che non vi è ancora nessun atto ufficiale, fra comune di Bergamo e Società Autostrade per la cessione di tale raccordo e la realizzazione della necessaria opera viaria. Lo sanno (almeno l'ammettano) lor signori che ancor prima debbono procedere agli espropri della attigua area su via Zanica, e che tutto ciò - a voler essere ottimisti - vedrà forse la luce non prima di 5/6 anni!
Ma a loro basta aver impegnato l'area con un progetto che qualcosa a loro portato.
Ma se loro non hanno avuto scrupoli a far saltare il progetto della Tangenziale Est, chissà cosa potrà fare la nuova amministrazione che, la prossima estate, Bergamo si meriterà.
Detto ciò, la nostra attenzione si sta in questi giorno focalizzando su altro, e di questo racconteremo da qui in poi. Chiunque fosse interessato a ricevere notizie in anteprima, basta che ci contatti via mail, scrivendo a circolocarnovali@altervista.org.
Un cordiale saluto a tutti.

giovedì 26 giugno 2008

24.6.2008: La strana vicenda del Consiglio della 7a...

Ben strana la vicenda che ha portato il Consiglio della 7a Circoscrizione ad esprimere, anzi, a non esprimere il dovuto parere sul P.I.I. di Via Autostrada....

La maggioranza accusava due assenze (per vari motivi) nelle sue fila, ma la discussione è stata pacata e ragionevole. Al momento delle dichiarazioni di voto, oltre i previsti schieramenti, pronunciavano l'intenzione d'astenersi anche il rappresentante di Rifondazione e il sig. Barcella (SD). Peccato che poi, al momento del voto, quest'ultimo, rinnegando quanto affermato fino ad un minuto prima, abbia votato a favore del progetto, con decisione non comprensibile.

Sta di fatto che il risultato di parità non ha permesso alla Circoscrizione di formare il parere che contemplava anche la richiesta di sospensiva e la formazione di un tavolo tecnico condiviso.

Ognuno si assumerà le proprie responsabilità. E' il minimo!

Comunque la vicenda, anche amministrativamente parlando, non è ancora chiusa.

Lo staff

venerdì 20 giugno 2008

Un incoraggiamento che ci fa piacere aver ricevuto!

 

"Cari Amici, per ragioni di lavoro (settimanalmente a Roma e,talvolta, a Bruxelles) non mi è mai riuscito di partecipare alle vostre, nostre!, assembleee, nè di impegnarmi, come vorrei e dovrei, accanto a voi in questa legittima battaglia per la salvaguardia, non solo urbanistica e ambientale, del nostro "storico" quartiere: storico certamente per me per esserci nato 60anni fa nelle case popolari, quelle "vecchie", perchè ci ho continuato ad abitare con mia moglie e mio figlio in via Magrini, e per averlo vissuto sin dagli esordi, anche come consigliere del primo, "legittimo"..., Comitato di Quartiere. So che anche a voi non mancheranno impegni di lavoro e familiari, per cui un po' mi vergogno della mia difficoltà a trovare lo stesso tempo che voi generosamente dedicate alla causa: per ora non posso che esprimervi solidarietà e riconoscenza, ma spero di poter in futuro essere più attivamente al vostro fianco.

Con vivissima cordialità!!

Claudio Pelis"

sabato 14 giugno 2008

"Gruppo di Quartiere Carnovali" - Apertura sito Internet.

 

Segnaliamo l'apertura del sito internet del Gruppo di Quartiere Carnovali, accessibile all' url: http://carnovali.altervista.org. o cliccando qui.

martedì 3 giugno 2008

“Quel” 2 giugno fu nel 1946" - Lettera a "L'Eco di Bergamo" - Pubblicata il 3.6.2008.

"Egregio direttore,

    vorrei cercare di condividere con Lei ed i Suoi lettori lo smarrimento che ho provato nel leggere l’appello del Sindaco di Bergamo rivolto alla cittadinanza che invita a partecipare alle manifestazioni organizzate dal Comune per il 2 giugno.
    A parte il testo, sul quale è lecito avanzare più di un dubbio sia dal punto di vista formale che da quello del contenuto (nella speranza che il nuovo clima politico contribuisca all’apertura di un reale dibattito e valutazione storica degli eventi di quel periodo), la mia attenzione viene attirata dal titolo: “2 giugno 1948 - 2 giugno 2008: 60 anni della Costituzione”.
    Lì, scritto in bella mostra ed affisso per tutte le vie del centro cittadino, i Bergamaschi scoprono che i loro padri ed i loro nonni non votarono per il referendum istituzionale nel 1946, come erroneamente hanno sinora studiato sin dagli anni della loro infanzia, bensì due anni dopo: nel 1948 appunto!
    Non so quanti storici abbiano atteso alla predisposizione di detto manifesto (con relativi costi?), ma non può che lasciare perlomeno sgomenti una tale approssimazione su date ed eventi che hanno segnato profondamente la nostra storia e la nostra democrazia.
    Sarà forse un lapsus, certo non veniale, e gli illustri consulenti dell’Amministrazione volevano celebrare con un po’ di ritardo i 60 anni dall’entrata in vigore della Costituzione (il 1° gennaio) oppure, sempre con un po’ di ritardo, un’altra data che sarebbe giusto rivalutare, assegnandole quel valore storico e simbolico che già per la maggioranza degli Italiani rappresenta memoria condivisa: 60 anni da quel 18 aprile in cui il popolo italiano scelse definitivamente di mantenere stretta quella sua libertà riconquistata, con il sangue dei suoi figli e dei tanti ragazzi americani che non fecero più ritorno in patria, e di restare ancorato a quella democrazia ed a quei valori che a pochi chilometri dai nostri confini venivano già calpestati ed irrisi con il beneplacito anche di molti politici italiani.
    Lo stesso Presidente della Repubblica, nel suo tradizionale messaggio agli Italiani, ha ricordato che quest’anno, nel quale si è celebrato (cinque mesi fa) il 60° anniversario dall’entrata in vigore della Costituzione, la nostra Repubblica il 2 giugno compie più (!!!) di sessant’anni.
    Con l’auspicio che fra un anno la nuova Amministrazione faccia correggere le bozze dei suoi manifesti almeno agli studenti della quinta elementare (che in questi giorni staranno sicuramente terminando il programma ministeriale relativo al corso di storia contemporanea…) e non sposti avanti di un ulteriore anno la data del referendum del 2 giugno in modo da poterne sempre celebrare l’anniversario (diciamo così) “tondo”, porgo cordiali saluti."

Lorenzo Vitali - Circolo della Libertà "Giovanni Carnovali".

lunedì 26 maggio 2008

Botta e risposta sul P.I.I. di Via Autostrada.

Pubblichiamo, per renderlo più evidente, un commento lasciato al nostro recente post:

“Anonimo ha detto: Non sono d'accordo:ho letto con attenzione il Documento ,le cartine e le proposte,precise e ben fatte ,del Gruppo promotore Comitato di Quartiere Carnovali che migliorano radicalmente il primo PII Autostrada : credo siano proposte serie,riguardano TUTTO il Quartiere e non solo il PII(basta parlare solo di difesa del pratone e di firme: non sapete proporre atro?) e soprattutto realistiche perchè utilizzano oltre 2.400.000(!) Euro messi a disposizione dal propietario a favore del Quartiere. Mi pare un'occasione da cogliere al volo e aderirò al questo Gruppo promotore: mi pare illogico e poco intelligente non cogliere questa occasione per il bene del Quartiere. Non capisco il vostro livore contro chi ha idee e proposte,non dice solo no come voi ma propone o non la pensa come voi. Chi fa battute sui motori a idrogeno,ne ride non sapendo che sono già in funzione in molte città del centro e nord Europa si rivela,appunto, ignorante.
E' opportuno che usciate dal vostro orticello mentale e siate meno saccenti e superbi.
Cordialmente. 25 maggio 2008 16.54”

E qui rispondiamo:

Gentilissimo Signor “Anonimo”, notiamo come nel Suo caso – come anche nel caso degli altri del c.d. gruppo promotore – appaia una certa ritrosia a manifestarsi pubblicamente, con nome e cognome, con gesto di piena libertà espressiva del proprio legittimo pensiero….Comunque, così sia, a Lei piacendo…

Notiamo come la Sua informazione sul caso si “limiti” ad una attenta lettura delle proposte del c.d. gruppo promotore ma, innanzi tutto, La pregheremmo di ricordare come l’intervento di Via Autostrada rappresenti una variante al PRG e non quello che, ad oggi, la proprietà può legittimamente edificare (per facilitarLa può da qui scaricare un intervento già pubblicato dalla stampa) e come il documento a cui Lei si riferisce non faccia altro che ricalcare le richieste del costruttore e riproporre un progetto già accantonato due anni fa dal comune.

La pregheremmo, nella Sua lodevole opera di coinvolgimento sul problema, di ricordare come proprio su tale problema già da molti mesi sia sorto il Gruppo di Quartiere Carnovali (di composizione assolutamente trasversale), i cui membri sono noti a tutti (con tanto di nomi, cognomi e numeri di telefono), come su tale problema si sia già tenuta un’assemblea pubblica, sia già stato da tempo formato un preciso documento (probabilmente già in Suo possesso, comunque scaricabile da qui) che ha raccolto gli esiti ed il mandato unanime di tale assemblea pubblica e come già la Circoscrizione abbia fatto proprio il senso di quell’intervento, dicendosi pronta a partecipare ad un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale e di organizzarlo.

Anche al Gruppo di Quartiere Carnovali non sfugge sicuramente l’esistenza di un’ occasione di poter usufruire di una somma messa sì a disposizione dal progetto, ma come standard urbanistico (vedasi, per raffronto, quello che già è previsto dal PRG vigente), e rappresentata per la massima parte della rotatoria di Via Autostrada e dai collegamenti viari (a proposto, nell’ultimo POP è già finanziato il collegamento viario fra Via Carpinoni e Via Spino). Non sfugge come il c.d. “pratone”, così come è, non rappresenti altro che un piccolo polmoncino (l’ultimo, ahinoi) verde del Quartiere, zona da valorizzare con intelligenza e con attenzione massima agli interessi del Quartiere, non con leggerezza e tramite proposte in parte fuorvianti.

Alla popolazione, ed anche ai membri della Competente Commissione della 7° Circoscrizione, il PII di Via Autostrada pare soddisfare solamente le esigenze (del tutto legittime, sia ben chiaro) del costruttore e del comune, che risparmierebbe integralmente somme che già in precedenza aveva stanziato in bilancio…non anche quelle reali dei residenti e di quella porzione di città che è il quartiere.

Proprio per tali motivi, la gente ha voluto farsi sentire, nella maniera più democratica e rappresentativa, firmando liberamente!

Per ciò che riguarda quelle che, con buona pace di tutti, potremmo definire bonariamente “proposte collaterali” (auto ad idrogeno) ed altre, ben più serie, nell’ambito del progetto che si discute (sicurezza, strutture ricreative ed aggregative, nuova viabilità, scuola…), si può affermare come le prime non possano far parte - per loro natura – di quella che è, in fin dei conti, una mediazione con il costruttore e come le seconde siano già parte integrante del documento del Gruppo di Quartiere Carnovali.

Semplicemente questo.

Spiace che, per tutto ciò, chi si batte per il bene comune, sia ingiustamente e gratuitamente tacciato d’ignoranza, di “coltivare un’ orticello mentale, con “saccenza” e superbia”. Spiacciono le pubbliche accuse, di cui – prima o poi - qualcuno si troverà probabilmente a rispondere nelle sedi opportune, di essere “a libro paga” di una catena commerciale piuttosto che di un’altra. Spiace che Lei, pur nella Sua attenzione, forse non abbia partecipato, visto, capito o, semplicemente, viva il quartiere.

Pur sempre a Sua disposizione per un confronto. Lo staff.