Il "Gruppo di Quartiere", di composizione assolutamente "trasversale", ha deciso di organizzare una RACCOLTA DI FIRME a sostegno delle contro proposte che verranno presentate all'Amministrazione Comunale sul P.I.I. di Via Autostrada. Tali controproposte sono sintetizzate nel documento prodotto dopo l'assemblea del 18 aprile e riassumono quanto è stato votato all'unanimità dai presenti in quell'occasione. La raccolta delle firme verrà effettuata da tutti i componenti del "Gruppo di Quartiere", che si troveranno il 3, 4, 10 ed il 11 maggio all' orario d''entrata e d'uscita delle SS. Messe in prossimità della Parrocchia del S. Cuore di Via Caldara. I moduli di raccolta delle firme saranno anche disponibili presso il Centro Terza Età di Via dei Carpinoni, le edicole del quartiere ed i principali negozi. Le iniziative programmate, ovviamente non si esauriscono a solo questo. All'iniziativa del "Gruppo di Quartiere" va tutto il nostro appoggio! Da qui, è possibile scaricare il testo del documento di proposta.
venerdì 2 maggio 2008
giovedì 17 aprile 2008
Progetto di via Autostrada - Assemblea dei residenti
"Dopo la protesta del quartiere Carnovali contro il Programma integrato d’intervento (Pii) che porterà nella zona un albergo, un supermercato e un palazzo di uffici, il locale Circolo della Libertà e il comitato residenti hanno presentato le loro osservazioni nel Consiglio circoscrizionale di ieri sera.
E saranno discusse anche nel corso di un’assemblea pubblica convocata per domani (n.d.r. 18.4.2008) alle 20.30 nel centro sociale di via dei Carpinoni.
Le richieste riguardano prima di tutto «l’eliminazione o la drastica riduzione» della piattaforma commerciale prevista nel progetto,destinata a diventare un IperCoop. «Compatibili» con il quartiere appaiono invece ai residenti l’albergo, che potrebbe anche essere più grande, e il centro direzionale.
Totale contrarietà emerge dal documento rispetto al nuovo edificio di edilizia convenzionata da 12mila metri cubi corrispondenti a una quarantina di appartamenti) che il piano di zona colloca a margine dell’area interessata dal Pii. Ulteriori annotazioni riguardano la necessità, nel quartiere, di una scuola materna, e il rifiuto dei parcheggi sotterranei.
Per quanto riguarda le soluzioni viabilistiche prospettate dal Pii, ovvero la rotonda su via Autostrada e la strada di collegamento tra via Spino e via dei Carpinoni (interventi attesi da molti anni nel quartiere),il documento le definisce «deboli».
Da "L'Eco di Bergamo" del 17.4.2008
venerdì 11 aprile 2008
Controproposte per Via Autostrada
Al di là dell’esasperazione che le proposte dell’assessore Grossi a proposito dell’urbanizzazione dell’area via Autostrada hanno prodotto negli abitanti del quartiere convenuti all’assemblea del 4 Aprile scorso, i vari interventi succedutisi permettono di elaborare la seguente sintesi, che rappresenta una vera piattaforma di proposte alternative da parte del quartiere.
1) LA PIASTRA COMMERCIALE.
E’ una presenza invasiva che nuoce al quartiere, in quanto esaurisce una buona parte dell’area, riducendo la possibilità di parcheggi di superficie e di verde, attirando nuovo traffico e ribadendo un’offerta di cui non si sente il bisogno, perché abbondantemente assicurata dagli altri supermercati presenti. Per questi motivi va eliminata o, in subordine, ridotta drasticamente.
2) I PARCHEGGI.
Non può essere accettata l’idea di parcheggi ipogei, destinati a produrre problemi di sicurezza ove non presidiati. Inoltre essi devono venir localizzati vicino al quartiere dalla parte di via dei Carpinoni e in quantità significativa (non meno di 200 circa).
3) IL VERDE.
Deve essere incrementato per quanto possibile, arricchendolo di percorsi significativi per il passeggio e di un vero campo di calcio per i ragazzi, anche a compensazione della cementificazione dell’area ex Magrini.
4) NUOVO LOTTO DI CASE A EDILIZIA CONVENZIONATA.
Come può concepirsi l’aggiunta di nuove unità abitative in un contesto come il nostro, già incrementato dai palazzi ex Magrini, dalla ristrutturazione del complesso delle case popolari, per non parlare degli altri interventi già in atto o previsti nelle vicinanze? Questo intervento, se è necessario, deve essere localizzato altrove.
5) UFFICI E ALBERGO:
Sono interventi da giudicare compatibili (l’albergo potrebbe anche essere di maggiore entità) purchè l’albergo venga localizzato ove previsto dal progetto (ma a maggior distanza dalle abitazioni) e gli uffici a sud dell’area, con accesso agli stessi e con parcheggi prospicienti via autostrada.
6) VIABILITA’.
E’ un tema da mettere ben a fuoco. Le soluzioni prospettate sono deboli. Via dei Carpinoni non può diventare una via di scorrimento intensificato né i parcheggi per i residenti un’area destinata a venir confiscata dai pendolari in uscita da Bergamo o in entrata.
7) SCUOLA MATERNA.
Rappresenta un servizio indispensabile. O la si situa nell’area ex Magrini o in quest’area. Sennò dove?
CONCLUSIONE
Il Comune non può utilizzare l’ultima area utile per il quartiere per fare cassa a spese e a danno di quest’ultimo. Gli ultimi spazi rimasti devono essere utilizzati per migliorare la vivibilità dei cittadini e non per essere semplicemente riempiti.
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Venerdì 18 Aprile. alle ore 20,30
c/o il centro sociale Carpinoni
Il Circolo della Libertà “Carnovali” e il Comitato di Quartiere, responsabili di questa sintesi, indicono una riunione allargata agli abitanti per discutere e redarre l’ultima versione di questa piattaforma. IL QUARTIERE DEVE FARSI SENTIRE!
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ "G.CARNOVALI"
BERGAMO, 10 /4/08
lunedì 7 aprile 2008
La battaglia per l'ultimo spazio verde.
Venerdì 4 aprile, si è tenuta un'assemblea pubblica presso il Centro Sociale di Via dei Carpinoni di Bergamo (Quartiere Carnovali), per la presentazione del P.I.I. di Via Autostrada da parte dell'Assessore Grossi. Data l'evidenza che è stata data (bene o male) all'evento, tralasciamo quindi, in questa sede, di narrare gli avvenimenti di quel pomeriggio e di sottolineare il clima realmente incandescente in cui il dibattito (a senso unico) si è svolto. Ci limitiamo, per ora, a segnalare come nei prossimi giorni il nostro Circolo, con gli altri attori di quell'incontro (comitato di quartiere, consiglieri circoscrizionali, privati cittadini...) elaborerà un documento che vuol essere una "contro proposta" a quanto questa amministrazione vuole, senza mediazione alcuna, realizzare nell'ultimo "fazzoletto verde" rimastoci. E' il nostro ultimo tentativo di trovare una ragionevole alternativa ad un progetto che non piace a nessuno, che annulla la vivibilità stessa del nostro (e sottolineamo nostro) territorio e che dimostra come sia facile anteporre interessi diversi a quelli della gente. Degli sviluppi della situazione e di quanto seguirà, vi daremo conto.
Lo staff.
mercoledì 26 marzo 2008
Il dato certo.
Un dato è certo: la crisi del sistema elettivo rappresentativo italiano - denunciata dal prof. Miglio nelle aule dell’Università Cattolica di Milano, già alla fine degli anni settanta - è all’ultimo atto.
Sulla scena si recita il requiem all’ideologia.
I vessilli sbandierati per decenni dai partiti della nostra classe politica non trovano più nessuno minimamente disposto a sorreggerli.
L’ideologia, alla fine, ha gettato la maschera, rivelandosi, quale essa è: falsa.
Non si tratta di un giudizio moralistico, ma di un’evidenza denunciata dai fatti e già insita nella genesi stessa dell’ideologia, come pretesa di fornire una chiave interpretativa della realtà “per sempre”.
Ciò non toglie che, in primis, sia potuta scaturire da una lucida analisi di un momento storico, ma la sua affermazione come soluzione ultima alle attese della società - fossilizzandosi nell’utopia - ne ha compromesso inevitabilmente la sopravvivenza.
Con il trascorrere del tempo, si è via via scollata dalla realtà, di cui ha ignorato il dinamismo, risultando falsa già un attimo dopo la sua enunciazione.
A fronte di questo quadro – a dir poco – desolante, si avverte l’urgenza di un cambiamento, che non investe tanto questo o quel partito, ma il modo stesso di fare e di intendere la politica.
E’ l’esigenza di restituirle dignità nell’alveo della sua vocazione originaria: non mero esercizio del potere per il potere, governata da leggi proprie spesso ostili al cittadino, ma gestione del potere al servizio della polis, della comunità sociale in continuo divenire e, comunque, ancorata ad alcuni fondamentali, irrinunciabili diritti.
Politica come costante apertura al reale, capacità di ascolto, di cogliere le istanze della società e le relative dinamiche: solo adesione alla realtà e fedeltà a questo atteggiamento, per preservarci dall’inganno.
Giovanna Chessa
mercoledì 12 marzo 2008
Maurizio Gubinelli candidato alla Camera dei Deputati
giovedì 28 febbraio 2008
29 febbraio 2008 - Assemblea del Quartiere Carnovali.
Ricordiamo come il nostro Circolo, in concerto con il “Comitato di Quartiere Carnovali” ha indetto un’assemblea pubblica che si terrà domani, 29 febbraio, alle ore 20.30, presso la sala “Premarini” del Centro Sociale di Via Carpinoni di Bergamo, sul tema dello sviluppo urbanistico del quartiere e le sue criticità.Il volantino dell’evento è disponibile su http://circolocarnovali.altervista.org.
Vi aspettiamo numerosi.
Lo staff.