venerdì 11 aprile 2008

Controproposte per Via Autostrada

Al di là dell’esasperazione che le proposte dell’assessore Grossi a proposito dell’urbanizzazione dell’area via Autostrada hanno prodotto negli abitanti del quartiere convenuti all’assemblea del 4 Aprile scorso, i vari interventi succedutisi permettono di elaborare la seguente sintesi, che rappresenta una vera piattaforma di proposte alternative da parte del quartiere.
1)    LA  PIASTRA  COMMERCIALE.
E’ una presenza invasiva che nuoce al quartiere, in quanto esaurisce una buona parte dell’area, riducendo la possibilità di parcheggi di superficie e di verde, attirando nuovo traffico e ribadendo un’offerta di cui non si sente il bisogno,  perché abbondantemente assicurata dagli altri supermercati presenti. Per questi motivi va eliminata o, in subordine, ridotta  drasticamente.
2)    I  PARCHEGGI.
Non può essere accettata l’idea di parcheggi ipogei, destinati a produrre problemi di sicurezza ove non presidiati. Inoltre essi devono venir localizzati vicino al quartiere dalla parte di via dei Carpinoni e in quantità significativa (non meno di 200 circa).
3)    IL  VERDE.
Deve essere incrementato per quanto possibile, arricchendolo di percorsi significativi per il passeggio e di un vero campo di calcio per i ragazzi, anche a compensazione della cementificazione dell’area ex Magrini.
4)    NUOVO  LOTTO  DI  CASE  A EDILIZIA CONVENZIONATA.
Come può concepirsi l’aggiunta di nuove unità abitative in un contesto come il nostro, già incrementato dai palazzi ex Magrini, dalla ristrutturazione del complesso delle case popolari, per non parlare degli altri interventi già in atto o previsti nelle vicinanze? Questo intervento, se è necessario, deve essere localizzato altrove.
5)    UFFICI  E  ALBERGO:
Sono interventi da giudicare compatibili (l’albergo potrebbe anche essere di maggiore entità) purchè  l’albergo venga localizzato ove previsto dal progetto (ma a maggior distanza dalle abitazioni) e gli uffici a sud dell’area, con accesso agli stessi e con parcheggi prospicienti via autostrada.
6)    VIABILITA’.
E’ un tema da mettere ben a fuoco. Le soluzioni prospettate sono deboli. Via dei Carpinoni non può diventare una via di scorrimento intensificato né i parcheggi per i residenti un’area destinata a venir confiscata dai pendolari in uscita da Bergamo o in entrata.
7)    SCUOLA  MATERNA.
Rappresenta un servizio indispensabile. O la si situa  nell’area ex Magrini o in quest’area. Sennò dove?
       CONCLUSIONE
Il Comune non può utilizzare l’ultima area utile per il quartiere per fare cassa a spese e a danno di quest’ultimo. Gli ultimi spazi rimasti devono essere utilizzati per migliorare la vivibilità dei cittadini e non per essere semplicemente riempiti.
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Venerdì  18 Aprile. alle ore 20,30
c/o il centro sociale Carpinoni
Il Circolo della Libertà “Carnovali” e il Comitato di Quartiere, responsabili di questa sintesi, indicono una riunione allargata agli abitanti per discutere e redarre l’ultima versione di questa piattaforma.  IL  QUARTIERE  DEVE  FARSI  SENTIRE!
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ "G.CARNOVALI"
BERGAMO,  10 /4/08                                                                          

3 commenti:

Anonimo ha detto...

tutto quello che volete ma a patto che Galbiati lo lasciate a casa.

circolocarnovali ha detto...

Carissimo "anonimo", come per tutti, ci piacerebbe sapere e capire le motivazioni del tuo libero intervento. Se vuoi, puoi scriverci direttamente a circolocarnovali@fastwebnet.it. Un cordiale saluto. Lo staff.

Anonimo ha detto...

Gentile Circolo
Dico questo perchè ,essendo un vostro elettore, mi sento un po' imbarazzato nel pensare che persone del calibro dell'ottimo Raimondi e di Barbieri possano candidare a sindaco di Bergamo un certo Galbiati.

Bergamo l'anno prossimo avrà bisogno di persone davvero preparate ad affrontare i problemi della città, e non penso che possa esserci spazio per coloro che non sono preparati. Ho letto in giro che Galbiati si candiderà a sindaco, questa cosa mi lascia leggermente perplesso, tutto qui.

La politica ha bisogno si di giovani, ma molto preparati.

un caro saluto